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Racconti
Inserito il 1 luglio 2006
L'UOMO,L'ALTRO E L'ALTRO
C'era una volta un'uomo.
E un'altro.
E un'altro.
Potevano sembrare ancora scimmie, ma non lo erano. O almeno in parte.
Vivevano la loro vita, l'uno come l'altro, ma erano molto diversi; si potrebbe dire di un'altra razza.
Un giorno videro un viandante il cui il volto si e' perso nel tempo, ma che loro tutti ricordarono fino alla fine dei loro giorni.
Costui arrivò dalla sterpaglia, dalle lande sconfinate, con solo una bisaccia, degli stracci e un grande sorriso che gli allargava il viso.
Coloro lo aiutarono a rimettersi in sesto, gli diedero' pane e vino e in cambio lui gli racconto delle storie.
Rimasero' stupefatti. Le storie che lui raccontava non erano vere, ma questo a loro non importava, loro sapevano che erano parole importanti che dovevano essere ricordate e tramandate di padre in figlio.
Se ne ando'.
Disse che aveva un'altra destinazione.
Disse anche che sarebbe morto... prima o poi.
Dopo queste parole l'uomo, l'altro e l'altro ancora decisero che quello che sentivano dentro di loro, scatenato dalle parole del viandante, doveva prendere forma, un corpo al cui interno racchiudere l'Idea. Si misero a lavorare, ognuno per conto proprio alla loro scultura, e continuarono finche non fu ultimata in tutti i suoi particolari.
Non erano dei grandi artisti, a malapena sapevano usare le mani per cacciare, ma quel che ne usci fuori furono tre manufatti completamente diversi.
Erano talmente diversi che iniziarono a porsi domande sul come mai ognuno avesse provato qualcosa di cosi diverso.
Le domande si trasformarono in accuse, e degenerarono in lotta.
Intanto le tre statuette non proferivano parola.
Ferme.
Non avevano niente da dire o insegnare ai loro creatori.
Loro ne erano superiori.
Quelle tre sculture, antiche e rudimentali, sono stato trovate pochi giorni fa sotto il giardino di casa mia, ed ora tutto il mondo sa da dove nacquero' e che cosa siano le religioni.
Tutti capiranno finalmente che Dio non esiste.
Dopodiche' ognuno verra' ucciso dalle proprie vittime.
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