ComixComunity a Reggio Emilia – foto e reportage
Sabato 28 maggio, alla 34^ Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia, c’eravamo anche noi. Neppure il gran caldo di questi giorni ci ha impedito di partecipare a quella che viene considerata uno dei più interessanti appuntamenti dedicati al fumetto in Italia; e chi vi partecipa ne capisce la ragione.
Da parte nostra, vorremmo ringraziare, a parte il pubblico che si è avvicinato al nostro banco anche solo per curiosità (ma ci sono stati diversi iscritti all’Associazione e parecchi acquirenti), tutti gli amici noti e meno noti, vecchi e nuovi, che rincontriamo o conosciamo di persona per la prima volta nel corso di questi appuntamenti. L’elenco sarebbe davvero lungo e quindi, per non fare torto a nessuno, non li nominerò (tanto, non hanno certo bisogno della nostra pubblicità. ^_^). Unica eccezione, per “l’amico straniero”, il simpaticissimo Jean-Yves Guerre (critico francese) che si è dimostrato entusiasta della nostra produzione.
A tenerci compagnia, ci sono stati comunque per tutta la giornata i grandi Tiberio Colantuoni, Luciano Bernasconi e Giorgio Rebuffi che, come annunciato, presentava il suo “Pugacioff – Mostri e Magie” edito da noi (e contenente anche un inedito!).
Ringraziamo anche Il Giornale di Reggio che ci ha dedicato un articolo.
Per rivivere con noi alcuni di questi momenti, vi consigliamo di andare a vedere la pagina dedicata alle foto fatte (trovate il link sotto quella del nostro banco).

Cliccate QUI per vedere le foto.
Tra le altre cose (come le splendide mostre dedicate a Sergio Tarquinio, che salutiamo caramente, e Giulio De Vita), nel pomeriggio si è tenuta la molto attesa premiazione a cura dell’ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell'Illustrazione) di Reggio Emilia.
Ancora una volta, ci siamo ritrovati tutti (ed eravamo in molti) nella piccola saletta al primo piano del Centro Convegni prospiciente il capannone della Mostra Mercato. Queste premiazioni annuali (e lo dico per chi non ha ancora potuto esserci), si svolgono all’insegna della giovialità, a dimostrazione che questo nostro mondo a vignette può essere si molto professionale, ma anche estremamente accogliente. In aggiunta, forse proprio a causa dell’effetto “aggregante” della saletta, le premiazioni sono molto più “sentite”.
Ecco quindi l’elenco di chi abbiamo visto (ed applaudito) premiare. Per le motivazioni complete, potrete riferirvi al sito dell’Anafi che troverete a questo indirizzo:
http://www.amicidelfumetto.it/
Cominciamo allora dai premi ricavati dal referendum che, come ogni anno, l’Anafi propone ai propri iscritti.
Sempre cliccando QUI potrete trovare le foto che noi abbiamo fatto nell’occasione.
Ad aprire i giochi, un simpatico Sergio Tarquinio che si vergognava di ricevere tanta attenzione, perché, come ci ha raccontato, iniziò a fare fumetti per fame, in quanto la sua vera passione è sempre stata la pittura. E basta sfogliare il bellissimo volume che l’Anafi ha preparato come dono ai propri soci per gustarne le reali capacità pittoriche.
Come miglior disegnatore, quest’anno è stato votato Lucio Filippucci, che molti conoscono per le sue storie di Martin Mystére, ma non solo. Ha voluto per questo ringraziare Alfredo Castelli.
Il soggettista dell’anno (sempre secondo il referendum dei lettori), è stato Tito Faraci, che proprio in questi giorni ha presentato la sua ultima fatica in casa Bonelli: quel “Brad Barron” cui auguriamo tanta fortuna. Il premio lo ha (giustamente, crediamo) dedicato allo scomparso Romano Scarpa.
Autore completo (a dieci anni esatti dal suo precedente premio), Marcello Toninelli, instancabile inventore di “trattamenti a fumetti” di molti classici della letteratura italiana, spesso considerati “pesanti”, ma trattati dall’artista in maniera molto divertente (e, perché no, educativa). Il premio è stato dedicato alla figlia di dieci anni che lo accompagnava, e che nacque proprio in corrispondenza del vecchio premio.
Come migliore iniziativa, I Classici del Fumetto di Repubblica – Serie Oro, pubblicati dalla Panini per “La Repubblica”, e che anche in questa edizione continuano a proporre fumetti più o meno validi ad un prezzo decisamente interessante. Marco Marcello Lupoi, che ha ritirato il premio, ha idealmente voluto condividerlo con Enrico Fornaroli e Francesco Meo, co-curatori della collana.
Per la categoria Saggistica, Stefano Mercuri, dell’Editoriale Mercury, per l’opera meritoria che da anni porta avanti.
Stampa Alternativa, ha invece ricevuto il premio per il miglior volume, con “Jacovitti in giallo”. Ha ritirato il premio Gianni Brunoro.
Si è passati poi ai premi proposti dalla Giuria dell’Anafi (vi consigliamo sempre il loro sito per informazioni più complete al riguardo).
Miglior disegnatore, anzi “disegnatrice”, è risultata la graziosa Elisabetta Barletta; e visto il lavoro svolto per John Doe (Eura), non possiamo che essere d’accordo. La aspettiamo alla prova sul primo numero della nuova testata degli stessi autori, Detective Dante. Intanto, complimenti!
Elettra Stamboulis, ha ritirato invece il premio in rappresentanza dell’Associazione Culturale Mirada, forse poco conosciuta ai più ma molto impegnata nella diffusione della cultura fumettistica.
Giorgio Montorio (grande disegnatore di Mister No e Diabolik), ha ritirato il premio per un’altra Associazione, la Black Smoking di Cosenza; anch’essa culturalmente molto attiva.
L’eclettico Gianfranco Dalmasso, figlio di un grande artista del passato ora scomparso, Gian Giacomo Dalmasso, ha ritirato il premio alla memoria del padre.
Ci scusiamo nel riferire di non avere poi inteso di chi si trattasse, quando a ricevere il premio è arrivato Mariano Caltabiano. Ci riserviamo di informarci per il futuro.
A ritirare il premio alla carriera di Guglielmo Letteri, per sopraggiunti problemi personali, è stato l’amico Alfredo Castelli.
Grande sorpresa quando, dopo quarant’anni di oblio, è ricomparso Francesco “Frank” Privitera, cui l’Anafi ha dedicato uno speciale nella sua rivista “Fumetto”, ad opera del bravissimo critico e saggista Luca Boschi. L’artista aveva abbandonato molti anni fa il fumetto per passare alla pittura.
Altro evento inatteso, la premiazione a colui che ha presentato i singoli premi anche quest’anno, quel Paolo Gallinari che da quindici anni opera per l’Anafi come critico, saggista e quant’altro. Lo stesso ha “minacciato” di pubblicare altre sue foto nel periodico che arriva agli iscritti dell’Associazione per via telematica: “Mano Libera”. Siete avvisati.
In definitiva, ogni edizione della Mostra Mercato porta (almeno per quanto ci riguarda) il rinsaldarsi di vecchie amicizie ed il piacere di crearne di nuove. Tutto nello spirito della nostra Associazione che, non a caso, si chiama ComixComunity.
Lo Staff di ComixComunity.
Da parte nostra, vorremmo ringraziare, a parte il pubblico che si è avvicinato al nostro banco anche solo per curiosità (ma ci sono stati diversi iscritti all’Associazione e parecchi acquirenti), tutti gli amici noti e meno noti, vecchi e nuovi, che rincontriamo o conosciamo di persona per la prima volta nel corso di questi appuntamenti. L’elenco sarebbe davvero lungo e quindi, per non fare torto a nessuno, non li nominerò (tanto, non hanno certo bisogno della nostra pubblicità. ^_^). Unica eccezione, per “l’amico straniero”, il simpaticissimo Jean-Yves Guerre (critico francese) che si è dimostrato entusiasta della nostra produzione.
A tenerci compagnia, ci sono stati comunque per tutta la giornata i grandi Tiberio Colantuoni, Luciano Bernasconi e Giorgio Rebuffi che, come annunciato, presentava il suo “Pugacioff – Mostri e Magie” edito da noi (e contenente anche un inedito!).
Ringraziamo anche Il Giornale di Reggio che ci ha dedicato un articolo.
Per rivivere con noi alcuni di questi momenti, vi consigliamo di andare a vedere la pagina dedicata alle foto fatte (trovate il link sotto quella del nostro banco).

Tra le altre cose (come le splendide mostre dedicate a Sergio Tarquinio, che salutiamo caramente, e Giulio De Vita), nel pomeriggio si è tenuta la molto attesa premiazione a cura dell’ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell'Illustrazione) di Reggio Emilia.
Ancora una volta, ci siamo ritrovati tutti (ed eravamo in molti) nella piccola saletta al primo piano del Centro Convegni prospiciente il capannone della Mostra Mercato. Queste premiazioni annuali (e lo dico per chi non ha ancora potuto esserci), si svolgono all’insegna della giovialità, a dimostrazione che questo nostro mondo a vignette può essere si molto professionale, ma anche estremamente accogliente. In aggiunta, forse proprio a causa dell’effetto “aggregante” della saletta, le premiazioni sono molto più “sentite”.
Ecco quindi l’elenco di chi abbiamo visto (ed applaudito) premiare. Per le motivazioni complete, potrete riferirvi al sito dell’Anafi che troverete a questo indirizzo:
http://www.amicidelfumetto.it/
Cominciamo allora dai premi ricavati dal referendum che, come ogni anno, l’Anafi propone ai propri iscritti.
Sempre cliccando QUI potrete trovare le foto che noi abbiamo fatto nell’occasione.
Ad aprire i giochi, un simpatico Sergio Tarquinio che si vergognava di ricevere tanta attenzione, perché, come ci ha raccontato, iniziò a fare fumetti per fame, in quanto la sua vera passione è sempre stata la pittura. E basta sfogliare il bellissimo volume che l’Anafi ha preparato come dono ai propri soci per gustarne le reali capacità pittoriche.
Come miglior disegnatore, quest’anno è stato votato Lucio Filippucci, che molti conoscono per le sue storie di Martin Mystére, ma non solo. Ha voluto per questo ringraziare Alfredo Castelli.
Il soggettista dell’anno (sempre secondo il referendum dei lettori), è stato Tito Faraci, che proprio in questi giorni ha presentato la sua ultima fatica in casa Bonelli: quel “Brad Barron” cui auguriamo tanta fortuna. Il premio lo ha (giustamente, crediamo) dedicato allo scomparso Romano Scarpa.
Autore completo (a dieci anni esatti dal suo precedente premio), Marcello Toninelli, instancabile inventore di “trattamenti a fumetti” di molti classici della letteratura italiana, spesso considerati “pesanti”, ma trattati dall’artista in maniera molto divertente (e, perché no, educativa). Il premio è stato dedicato alla figlia di dieci anni che lo accompagnava, e che nacque proprio in corrispondenza del vecchio premio.
Come migliore iniziativa, I Classici del Fumetto di Repubblica – Serie Oro, pubblicati dalla Panini per “La Repubblica”, e che anche in questa edizione continuano a proporre fumetti più o meno validi ad un prezzo decisamente interessante. Marco Marcello Lupoi, che ha ritirato il premio, ha idealmente voluto condividerlo con Enrico Fornaroli e Francesco Meo, co-curatori della collana.
Per la categoria Saggistica, Stefano Mercuri, dell’Editoriale Mercury, per l’opera meritoria che da anni porta avanti.
Stampa Alternativa, ha invece ricevuto il premio per il miglior volume, con “Jacovitti in giallo”. Ha ritirato il premio Gianni Brunoro.
Si è passati poi ai premi proposti dalla Giuria dell’Anafi (vi consigliamo sempre il loro sito per informazioni più complete al riguardo).
Miglior disegnatore, anzi “disegnatrice”, è risultata la graziosa Elisabetta Barletta; e visto il lavoro svolto per John Doe (Eura), non possiamo che essere d’accordo. La aspettiamo alla prova sul primo numero della nuova testata degli stessi autori, Detective Dante. Intanto, complimenti!
Elettra Stamboulis, ha ritirato invece il premio in rappresentanza dell’Associazione Culturale Mirada, forse poco conosciuta ai più ma molto impegnata nella diffusione della cultura fumettistica.
Giorgio Montorio (grande disegnatore di Mister No e Diabolik), ha ritirato il premio per un’altra Associazione, la Black Smoking di Cosenza; anch’essa culturalmente molto attiva.
L’eclettico Gianfranco Dalmasso, figlio di un grande artista del passato ora scomparso, Gian Giacomo Dalmasso, ha ritirato il premio alla memoria del padre.
Ci scusiamo nel riferire di non avere poi inteso di chi si trattasse, quando a ricevere il premio è arrivato Mariano Caltabiano. Ci riserviamo di informarci per il futuro.
A ritirare il premio alla carriera di Guglielmo Letteri, per sopraggiunti problemi personali, è stato l’amico Alfredo Castelli.
Grande sorpresa quando, dopo quarant’anni di oblio, è ricomparso Francesco “Frank” Privitera, cui l’Anafi ha dedicato uno speciale nella sua rivista “Fumetto”, ad opera del bravissimo critico e saggista Luca Boschi. L’artista aveva abbandonato molti anni fa il fumetto per passare alla pittura.
Altro evento inatteso, la premiazione a colui che ha presentato i singoli premi anche quest’anno, quel Paolo Gallinari che da quindici anni opera per l’Anafi come critico, saggista e quant’altro. Lo stesso ha “minacciato” di pubblicare altre sue foto nel periodico che arriva agli iscritti dell’Associazione per via telematica: “Mano Libera”. Siete avvisati.
In definitiva, ogni edizione della Mostra Mercato porta (almeno per quanto ci riguarda) il rinsaldarsi di vecchie amicizie ed il piacere di crearne di nuove. Tutto nello spirito della nostra Associazione che, non a caso, si chiama ComixComunity.
Lo Staff di ComixComunity.
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